Borsa di studio "I AM NEW"
Intervista con Gianluca, vincitore della borsa di studio neozelandese 2020

Borsa di studio Nuova Zelanda: intervista al vincitore 2020

Wed Mar 04 2020

Ogni anno Education New Zealand dà la possibilità ad un solo studente italiano di ricevere la borsa di studio "I AM NEW" del valore di 15.000 dollari neozelandesi (circa 8.500€) per frequentare un trimestre, semestre o anno scolastico presso una high school in Nuova Zelanda.

Gianluca F. ce l'ha fatta: ha vinto la borsa di studio e nel mese di luglio 2020 partirà con STS per il suo anno scolastico nel Paese dei kiwi. Abbiamo voluto intervistarlo per capire le sue sensazioni, i suoi sogni e condividere con tutti qualche consiglio.

Kia ora (ciao) Gianluca, ci parli un po’ di te?

Mi chiamo Gianluca, ho 17 anni e vivo a Treviso. Frequento il Liceo Classico e da circa quattro anni pratico canottaggio a livello agonistico, quindi la maggior parte del mio tempo la passo sui libri o allenandomi, ma nel tempo libero sto spesso con i miei amici e con la mia famiglia. Mi piace molto leggere, ascoltare musica, guardare film e praticare sport in genere.

Che cosa ti ha spinto a voler diventare un exchange student e come mai hai scelto proprio la Nuova Zelanda?

Molti partono per un'esperienza all'estero perché forse sono incitati da genitori o da amici che hanno già vissuto quest'esperienza. Penso invece che questa scelta debba derivare per prima cosa da se stessi. Ho infatti deciso di diventare un exchange student circa all'inizio dell'anno scolastico quando ho pensato di dover cambiare le mie abitudini, uscire dalla solita routine, conoscere persone e posti nuovi e pormi davanti una sfida che mi avrebbe dimostrato ciò che sono in grado di fare, tutto ciò si è materializzato quando ho scoperto di poter partire e studiare un anno all'estero. Non è stato difficile convincere i miei genitori perché sono fiduciosi del fatto che un'esperienza all'estero possa portare vantaggi al mio futuro. Non sapendo da dove partire, mi sono informato in rete e ho capito che per prima cosa dovevo scegliere una meta e un'agenzia con cui partire. Ero sicuro di voler partire per un Paese anglofono per migliorare il mio inglese, così ho deciso di scartare le mete più “popolari” e quotate, la mia scelta è ricaduta quindi su un Paese in cui non ero mai stato, piccolo, affascinante e non troppo visitato: la Nuova Zelanda.

Come sei venuto a conoscenza della borsa di studio “I AM NEW” del governo neozelandese e cosa hai dovuto fare per candidarti?

Ho scoperto la borsa di studio “I AM NEW” grazie alla mia agenzia STS – quando non ero ancora iscritto all'associazione – che dal suo sito rimandava a quello neozelandese in cui iscriversi. Per candidarmi mi sono semplicemente registrato sul sito del Ministero dell'Istruzione neozelandese con i miei dati personali che dovevano essere confermati anche dai genitori, ho poi dovuto inserire nel sito web una presentazione di me stesso e, parte più importante, un video oppure un blog in cui spiegavo, rigorosamente in inglese, per quale motivo avrei voluto studiare in Nuova Zelanda, come il sistema scolastico avrebbe potuto influenzare il mio apprendimento e che cosa avrei sperimentato di nuovo una volta arrivato nel Paese; io ho scelto di scrivere un blog. Non è stato molto semplice ideare un modo originale per presentarmi ed esporre i miei propositi per l'anno all'estero, ma sono soddisfatto del risultato.

Quando hai scoperto di essere il vincitore della borsa di studio? Raccontaci come hai reagito

Circa a metà dicembre ho ricevuto una telefonata da una funzionaria del dipartimento scolastico neozelandese che si trovava in Europa e che mi ha comunicato di aver vinto la borsa di studio. Ero incredulo! In quel momento mi trovavo con mio padre ed entrambi eravamo felicissimi del fatto che questa borsa di studio avrebbe alleggerito il costo del mio anno in Nuova Zelanda.

Cosa pensi che abbia colpito i kiwis per selezionare proprio te tra tutti gli italiani candidati?

Mi sono impegnato molto nella stesura della presentazione e del blog ma, dopo averli spediti, non mi sarei mai immaginato di essere scelto e non avevo grandi aspettative. Non so che cosa abbia spinto i giudici a selezionarmi, ma nel mio testo credo di essere stato molto diretto, trasparente e a volte ironico, forse proprio il mio modo di pormi non troppo formale ha fatto sì che venissi scelto.

Come mai hai scelto di partire proprio con STS?

Prima di conoscere STS avevo valutato altre agenzie, ma verso la fine di ottobre ho deciso di partecipare ad un incontro informativo di STS vicino alla mia città, solamente per avere una visione più completa dei programmi che venivano offerti. All'incontro ho avuto la possibilità di esporre tutti i miei dubbi riguardo al viaggio e la promotrice ha risposto a tutte le mie domande in modo molto professionale e trasparente, interessandosi al mio specifico caso, questo mi ha convinto a prenotare subito un colloquio ed iscrivermi con STS.

Hai scelto il programma STS High School Classic in Nuova Zelanda e conoscerai la tua destinazione finale solo una volta che la tua famiglia ospitante ti avrà scelto: come stai vivendo questo momento?

In questo momento sono piuttosto ansioso di conoscere la mia futura host family e la mia destinazione, anche se sono sicuro che potrò apprezzare al meglio qualsiasi luogo in cui vada; penso spesso a quello che mi aspetterà tra qualche mese e sono allo stesso tempo eccitato e preoccupato. Controllo la casella di posta ogni giorno, semmai dovessero arrivare notizie.

Ci sono luoghi che non vedi l’ora di visitare? Attività che ti piacerebbe provare? Cibi che ti piacerebbe assaggiare?

Vorrei visitare le isole il più possibile, dalle spiagge del Nord alle montagne del Sud, approfittando di questa esperienza per stare più a contatto con la natura. Da amante dello sport non vedo l'ora di sperimentarne di nuovi: i neozelandesi sono famosi per la loro forte passione per gli sport “fisici” e soprattutto per quelli acquatici come surf, kayak e vela. Vorrei aprirmi alla cultura neozelandese e quella maori, partecipando alle loro attività, mangiando i loro piatti tipici ed entrando nella loro mentalità.

L'intervista si chiude qui. Noi tutti del team STS High School non possiamo far altro che augurare un enorme in bocca al lupo a Gianluca per quello che, siamo sicuri, sarà un anno indimenticabile della sua vita e un trampolino di lancio vincente per il suo futuro!

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